Cesare e il suo campione sono fiduciosi nella loro vittoria, finché il campione rivale lascia il suo scudo per rivelare non lo Spartaco avvelenato ma il guerriero gallico! Cassius e Brutus (Sumner) sono smugnati, ma non c'è niente che l'imperatore possa fare, dato che la Gallia si avvantaggia della grana del suo campione per mettere un coltello in gola!
Anche se Cesare deve seguire la volontà della folla e dare il pollice in basso, la Gallia rifiuta di uccidere per l'imperatore. Humiliato, Cesare ha entrambi i campioni lanciati in una cella! Brutus si rifiuta di entrare, ma la guardia (Marcus McNeil) è più che aperta alla seduzione del senatore.
I Romani si sono impiccati le spade dell'altro, a turno con un colpo democratico. Una volta soddisfatta la guardia, Brutus mette in moto la prossima fase del suo piano..