Nella seconda parte tra il succhiacazzi arabo algerino e il suo amico Saïd, l’arabo etero appena tornato dalla madrepatria, la temperatura sale ancora. Dopo avergli scopato per bene la bocca, il tipo “di casa” è carico come una macchina. Afferra quel culetto peloso che si offre mentre si accarezza il cazzo, grosso e duro come una pietra. L’arabo dominante parla sporco con voce profonda e virile, preparando mentalmente il giovane amico a servire il suo mega cazzo: «Mi dai quel culetto». Non è una domanda, è un ordine. Il succhiacazzi si mette a quattro zampe e si prende la mazza del tipo della madrepatria. L’anno inizia forte. Top video Citebeur con un gay di strada e il suo buddy etero appena tornato da casa.